Ma le parole
Che giri fanno?
Che strade prendono?
Chi le ha incontrate?
Chi le ha viste correre e perdersi dietro foglie alzate dal vento?
Io le ho viste tornare,
da lontano le ho viste arrivare
parole cambiate, logore, invecchiate
Le ho osservate nei loro movimenti
le ho chiamate per nome
e con passi lenti
le ho raccolte, sfiorate
con sospetto le ho ascoltate
ne ho cercato il colore
il riflesso, l’ardore
che ho trovato sbiadito
perduto, sciupato
ma pur sempre lì
di ritorno
forgiato
da tanto vagare, fuggire, brigare
e allora residuo che non può oltre andare
e chiede a gran voce di poter restare.
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