giovedì 16 giugno 2011

BOCCA ATTONITA

Se gli occhi dicono

e la bocca resta a guardare

tutto è invertito

capovolto

sconvolto

eh già

e cosa mai provoca tale subbuglio?

(fd)

martedì 7 giugno 2011

E' COMPLICATO

E’ complicato
un incastro delicato
io dico tu ascolti
ma non hai tutti i torti

quando dici che io corro
così provo e poi percorro
strade nuove e lentamente
mi avvicino alla tua mente

e di nuovo dolcemente
e anche un po’ sommessamente
nuovi suoni ti sussurro
e si scioglie come burro

quella patina un po’ opaca
sulla fronte tua velata
e si illumina il tuo viso
che si apre in un sorriso

pieno giorno sembra fatto
e con occhi da cerbiatto
grandi spalancati e belli
mi guardi e sfiori i miei capelli

poi sospiri ti abbandoni
ogni fretta mi perdoni
ché l’hai già dimenticata
non c’è più dov’è che è andata?

è lì pronta a ritornare
ché da sola non sa stare
ed è me che cerca ancora
non mi lascia, non da sola

io che con te vorrei stare
e lasciar tempo passare
senza dire senza fare
ma guardandoti creare

dando spazio a movimenti
tue parole ed argomenti
che richiedon riflessione
punti appoggi progressione

poco a poco uno alla volta
passi lenti e ogniqualvolta
mi vedrai più avanti andare
io ti prego di aspettare
che la fretta mi abbandoni
di guardarmi coi tuoi occhioni
e tornando sui miei passi
ti verrò di nuovo incontro
verrò a prendere il sorriso
che io cerco sul tuo viso
(fd)

domenica 5 giugno 2011

Incertezze

Sì, no,
non lo so

L’incertezza nelle parole
è dubbio interno
che crea dolore
non lascia spazio
all’oratore
per dire chiaro
quello che dentro
fatica a uscire
e resta al centro
dove il respiro
si interrompe
e crea l’ingorgo che
la mente corrompe
e chi è di fronte
ben lo sa
che seppure labbra dir non vogliono
esse son là
parole belle
costrette al buio
come fiammelle
a brillare e ardere
in un cuor ribelle
che con uno sforzo esploderà
i suoni forti della verità
e quel che labbra non voglion dire
il cuore agli occhi farà tradire
(fd)

giovedì 2 giugno 2011

Tutti fuori

Tutti fuori!

via via!

troppi rumori

in questa testa mia



Sarebbe meglio fossero colori

un arcobaleno che illumina la via

e invece no, son frastuoni

son fastidi belli e buoni



Ognuno chiede un pezzettino

a partire dal mattino

e a me dopo cosa resta

se non un gran bel mal di testa?



Sì ci sono, eccomi qua

dimmi cos’è che non va

io ti ascolto , ti sostengo

che vuol dire che ci tengo



E a te invece

cosa manca?

vado io

non sono stanca



E così avanti

tutti i dì

a partir dal lunedì



Ma il mio cuoricino stanco

non ci sta più qui al mio fianco

e intende dichiararlo



Forte e chiaro questo sia

lui mi dice

a mezza via



Io ti lascio

ti abbandono

non ricevo mai un dono



Son qui dentro

imprigionato

seppur tu mi hai caricato



di ricchezze da elargire

che se restan dentro

fan soffrire



E io che questo non lo voglio

chiudo tutto

e sfoggio orgoglio
(fd)