E’ complicato
un incastro delicato
io dico tu ascolti
ma non hai tutti i torti
quando dici che io corro
così provo e poi percorro
strade nuove e lentamente
mi avvicino alla tua mente
e di nuovo dolcemente
e anche un po’ sommessamente
nuovi suoni ti sussurro
e si scioglie come burro
quella patina un po’ opaca
sulla fronte tua velata
e si illumina il tuo viso
che si apre in un sorriso
pieno giorno sembra fatto
e con occhi da cerbiatto
grandi spalancati e belli
mi guardi e sfiori i miei capelli
poi sospiri ti abbandoni
ogni fretta mi perdoni
ché l’hai già dimenticata
non c’è più dov’è che è andata?
è lì pronta a ritornare
ché da sola non sa stare
ed è me che cerca ancora
non mi lascia, non da sola
io che con te vorrei stare
e lasciar tempo passare
senza dire senza fare
ma guardandoti creare
dando spazio a movimenti
tue parole ed argomenti
che richiedon riflessione
punti appoggi progressione
poco a poco uno alla volta
passi lenti e ogniqualvolta
mi vedrai più avanti andare
io ti prego di aspettare
che la fretta mi abbandoni
di guardarmi coi tuoi occhioni
e tornando sui miei passi
ti verrò di nuovo incontro
verrò a prendere il sorriso
che io cerco sul tuo viso
(fd)
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