E’ un adorabile egoista
si muove con disinvoltura
tra una battuta e una conquista
Ché io son così
Chi mi cerca mi vuole
Ché io son lì
Venite figliuole
Noncurante degli effetti
dei suoi movimenti
così perfetti
Ché siam grandi
Siamo adulti
Che libera vieni
Che ciò risulti
Un dettaglio eppur gli sfugge
non se ne avvede
o meglio lo rifugge
Quel che mostra
è superficie
liscia e bella
dorata vernice
Ma di dentro
cela crepe
un gran tormento
nessun lo vede
Mai dovesse innamorare
coll’intera sua presenza
e lasciar qualcuno entrare
aggirarsi tra gli squarci
ché spontaneo gli verrebbe
di fermarsi e di provarci
ad entrare veramente
Persin lui che li contiene
mai li guarda interamente
Troppo sforzo
gran fatica
che non fa nemmen per sé
figurarsi per la tipa?
Che sia lei che viene a me
che mi guardi, mi contempli,
che mi ascolti, pensi a me
e non provi a chieder niente
quel che ha, la mia presenza
è già tesoro, gran ricchezza
com’è triste poi in mia assenza
brutta cosa l’astinenza
io lo so, son come droga
di me non puoi fare senza
quando poi tu te ne accorgi
troppo tardi! Ti ho già in pugno
e di colpo ti ritrovi
a colmar ogni mio bisogno!
(fd)
mmm, carina davvero, fammelo poi incontrare questo personaggio cosi affascinante... :-)
RispondiEliminaMiko.