venerdì 19 agosto 2011

Viaggi in treno

Sui treni italiani
lunghi viaggi
di figli lontani
vecchi saggi
che narrano e insegnano
giovani d’oggi
che ascoltano e sognano
I treni accolgono
carrozze come barconi
che in processione navigano
tra le colline si insinuano i vagoni
E a bordo si dipingono
quadri viventi
che di voci tingono
l’aria e un pubblico silente
fatto di cieli e stelle
di un sole lucente
che scalda la pelle
di passeggeri al finestrino
che guardano assorti
mangiando un panino
e aspettano il mattino
di una nuova stazione
con in mano il santino
della processione
e quando scendono parte una canzone
di saluti, baci
abbracci e commozione
(fd)

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